Il Ristorante nasce dal desiderio dei coniugi Piccinno di realizzare un luogo di convivialità motivata, dove il cibo è occasione di scoperta e approfondimento di tradizioni ed influenze, non solo salentine, ma comunque mediterranee; dove la storia, la cultura e l’arte si intrecciano con i gusti e i sapori, raccontando la nostra appartenenza anche a mondi apparentemente lontani.

10801615_877952202236914_6966484603563482653_nLo chef Vito Piccinno, formatosi nell’ambito della tradizione della scuola di cucina classica italiana, sotto l’ala protettiva di importanti chef salentini, ha alle spalle una solida e lunga carriera nel campo della ristorazione. Rispettando la tradizione culinaria salentina, coniuga a questa una ricerca e innovazione che gli permettono di attualizzare i propri piatti, scaturendone così una cucina fresca, giovane, moderna.

La scelta del nome La Mantagnata è significativa, espressione della crescita personale dei coniugi Piccinno della loro Mission.

Essa indica   “un luogo riparato dal vento ma esposto al sole“. Tutto può costituire riparo dal pungente freddo di Tramontana, ma ciò che nel paesaggio rurale salentino testimonia la radicazione di questo termine, sono gli imponenti  alberi di ulivo,   muretti a secco e i furnieddhi . Certamente la scelta di questo termine implica una componente nostalgica in quanto rimanda all’infanzia, quando era frequente sentire le raccomandazioni delle madri di giocare “alla mantagnata”per non ammalarsi. E anche i contadini  al lavoro nelle campagne, trovavano riparo alla mantagnata per ristorarsi un po’ e riprendere raccolta delle olive con rinnovata energia.

Quindi c’è anche una forte   componente culturale in quanto rappresenta la tradizione contadina, che non è solo salentina.

Mantagnu, infatti, è un termine meridionale, e soprattutto “mediterraneo”. Deriva dalla parola spagnola “Manta” che significa coperta. La dominazione spagnola ha lasciato qui tracce del suo linguaggio, della sua cultura, così come la dominazione saracena, e prima ancora le civiltà romana e greca.

Quale termine migliore per esprimere la propria Mediterraneita’?